{"id":1104,"date":"2021-01-11T09:47:24","date_gmt":"2021-01-11T08:47:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/?p=1104"},"modified":"2021-01-11T09:47:24","modified_gmt":"2021-01-11T08:47:24","slug":"verso-un-test-precoce-per-la-sla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/verso-un-test-precoce-per-la-sla\/","title":{"rendered":"VERSO UN TEST PRECOCE PER LA SLA"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Un test per diagnosticare due gravissime malattie come la SLA e la demenza frontotemporale quando le patologie non sono ancora apparse, fornendo cos\u00ec a medici e pazienti strumenti informativi essenziali per affrontarle precocemente e sviluppare nuove terapie. \u00c8 un primo promettente passo in questa direzione quello compiuto da un\u2019equipe di ricerca della SISSA in collaborazione condiverse realt\u00e0 cliniche e di ricerca italiane. Protagonista dello studio, pubblicato sulla rivista Brain Communications, \u00e8 la proteina TDP-43 che si accumula nelle cellule del cervello nel 97% dei casi di SLA e nel 45% circa di quelli con demenza frontotemporale. Questa proteina \u00e8 quindi un possibile biomarker delle patologie. Nel loro lavoro, gli scienziati hanno sviluppato una tecnica capace di rilevare la TDP-43 anche quando si trova presente nell\u2019organismo in piccolissime quantit\u00e0 enelle fasi pi\u00f9 precoci di malattia, potenzialmente in individui ancora asintomatici. Dal momento che non esistono oggi trattamenti che possano interferire con ildecorso delle due malattie, spiegano i ricercatori, un\u2019identificazione moltoprecoce fatta grazie alla presenza di questa proteina potrebbe essere di grande aiuto per la messa a punto di farmaci utili ad arrestarne la progressione e capirne le dinamiche.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul class=\"wpuf_customs\"><\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un test per diagnosticare due gravissime malattie come la SLA e la demenza frontotemporale quando le patologie non sono ancora apparse, fornendo cos\u00ec a medici e pazienti strumenti informativi essenziali per affrontarle precocemente e sviluppare nuove terapie. \u00c8 un primo promettente passo in questa direzione quello compiuto da un\u2019equipe di ricerca della SISSA in collaborazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":1102,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1104"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1122,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1104\/revisions\/1122"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brainsinitaly.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}